• Oggi è: sabato, dicembre 15, 2018

Il programma LIFE 2014-2020

27/maggio/2016

LIFE è lo strumento di finanziamento del nuovo programma di azione per il clima e l’ambiente, il cui obiettivo generale è di concorrere all’implementazione e allo sviluppo di politiche ambientali attraverso il cofinanziamento di progetti in tema di ambiente e cambiamenti climatici, promuovendo e divulgando le soluzioni migliori e le buone pratiche e incoraggiando tecnologie innovative in materia di ambiente e cambiamento climatico.

Il programma si articola su 3 obiettivi generali:

  • contribuire al passaggio a un’economia efficiente in termini di risorse, con minori emissioni di carbonio e resiliente ai cambiamenti climatici, contribuire alla protezione e al miglioramento della qualità dell’ambiente e all’interruzione e all’inversione del processo di perdita di biodiversità, in accordo con Natura 2000.
  • migliorare lo sviluppo, l’attuazione e l’applicazione della politica e della legislazione ambientale e climatica dell’Unione e catalizzare e promuovere l’integrazione e la diffusione degli obiettivi ambientali e climatici
  • sostenere maggiormente la governance ambientale e in materia di clima a tutti i livelli, compresa una maggiore partecipazione della società civile, delle ONG e degli attori locali.
  • sostenere l’attuazione del 7 Programma d’Azione per l’Ambiente

Nel perseguire tali obiettivi, il programma LIFE contribuisce allo sviluppo sostenibile e al raggiungimento degli obiettivi e alle finalità della strategia Europa 2020 e delle strategie e dei piani pertinenti dell’Unione in materia di ambiente e di clima.

La struttura del Programma

Il programma LIFE è articolato in due sottoprogrammi:

  • Ambiente, con tre aree prioritarie: Ambiente e uso efficiente delle risorse; Natura e biodiversità; Governance e informazione in materia ambientale (75% del budget);
  • Azione per il clima, che copre le aree: Mitigazione dei cambiamenti climatici; Adattamento ai cambiamenti climatici; Governance e informazione in materia di clima (25% del budget).

II progetti finanziati dal programma LIFE mirano a contribuire alla realizzazione degli obiettivi specifici di più di uno di tali settori prioritari, con il coinvolgimento di più di uno Stato membro. Per ottimizzare l’utilizzo delle risorse, il programma LIFE stimola le sinergie tra le azioni del sottoprogramma Ambiente, in particolare al fine di proteggere la biodiversità, e le misure di mitigazione dei cambiamenti climatici e di adattamento ai medesimi nell’ambito del sottoprogramma Azione per il clima.

Misure di attuazione

Il quadro di attuazione per il triennio 2014-2017 dei sottoprogrammi Environment e Climate Action è definito all’interno del Work Programme LIFE 2014-2017.

Il Work Programme definisce l’allocazione indicativa dei fondi tra i settori prioritari, le tipologie di finanziamento, i temi dei progetti che attuano le priorità tematiche di cui all’allegato III del Regolamento LIFE, la metodologia tecnica per la selezione dei progetti, i criteri per l’attribuzione delle sovvenzioni, nonché i calendari indicativi per gli inviti a presentare proposte.

Conformemente alle rispettive competenze, la Commissione e gli Stati Membri garantiscono il coordinamento tra il programma LIFE e il Fondo europeo di sviluppo regionale, il Fondo sociale europeo, il Fondo di coesione, il Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale e il Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca al fine di creare sinergie, in particolare nel contesto dei progetti integrati, e per fornire l’utilizzo di soluzioni, metodi e approcci sviluppati nel quadro del programma LIFE

Tipologie di progetto

Il Programma LIFE prevede il cofinanziamento di diverse tipologie di progetti:

  • Progetti Tradizionali
  • Progetti Integrati
  • Progetti di Capacity Building
  • Progetti Preparatori
  • Progetti di Assistenza tecnica

La partecipazione di Università e Centri di Ricerca è consentita all’interno dei progetti “tradizionali” (come capofila o partner) e dei progetti “integrati” (come partner).

progetti tradizionali includono:

  • progetti pilota: applicano una tecnica o un metodo che non è stato applicato e sperimentato prima, o altrove, e che offrono potenziali vantaggi ambientali o climatici rispetto alle attuali migliori pratiche e che possono essere applicati successivamente su scala più ampia in situazioni analoghe
  • progetti dimostrativi: mettono in pratica, sperimentano, valutano e diffondono azioni, metodologie o approcci che sono nuovi o sconosciuti nel contesto specifico del progetto, e che potrebbero essere applicati altrove in circostanze analoghe;
  • progetti di buone pratiche: applicano tecniche, metodi e approcci adeguati, efficaci sotto il profilo economico e all’avanguardia, tenendo conto del contesto specifico del progetto;
  • progetti di informazione, sensibilizzazione e divulgazione: volti a sostenere la comunicazione, la divulgazione di informazioni e la sensibilizzazione nell’ambito dei sottoprogrammi Ambiente e Azione per il clima.

progetti integrati sono intesi come progetti finalizzati ad attuare su una vasta scala territoriale, in particolare regionale, multi-regionale, nazionale o transnazionale, piani o strategie ambientali o climatiche previste dalla legislazione dell’Unione in materia ambientale o climatica, sviluppati sulla base di altri atti dell’Unione o elaborati dalle autorità degli Stati Membri principalmente nei settori della natura, inclusa, tra l’altro, la gestione della rete Natura 2000, dell’acqua, dei rifiuti, dell’aria nonché della mitigazione dei cambiamenti climatici e dell’adattamento ai medesimi.

I progetti preparatori mirano a soddisfare esigenze specifiche per lo sviluppo e l’attuazione della politica e della legislazione ambientale o climatica dell’Unione.

I progetti di assistenza tecnica forniscono, attraverso le sovvenzioni, il sostegno finanziario per aiutare i candidati a prepararsi progetti integrati.

I bandi per progetti “tradizionali” non prevedono limiti predeterminati relativi all’ammontare del contributo ed alla durata dei progetti.

Il programma prevede contributi differenziati in funzione delle aree prioritarie di intervento, delle tipologie di azione e del periodo di programmazione, come di seguito riportato:

  • Contributo UE (Periodo 2014-2017): pari al 60 % dei costi ammissibili per i progetti “tradizionali” finanziati nell’ambito dei sottoprogrammi per l’Ambiente e Azione per il clima.
  • Contributo UE (Periodo 2018-2020): pari al 55 % dei costi ammissibili per i progetti “tradizionali” finanziati nell’ambito dei sottoprogrammi per l’Ambiente e Azione per il clima.
  • I progetti finanziati nell’ambito del settore prioritario LIFE- Natura e Biodiversità potranno beneficiare di un contributo pari al 60% dei costi ammissibili per tutta la durata del Programma LIFE (estendibile al 75% se il progetto riguarda habitat o specie prioritarie, per i quali il finanziamento è considerato prioritario).
  • I progetti integrati, i progetti di assistenza ed i progetti preparatori potranno beneficiare di un contributo pari al 60% dei costi ammissibili per tutta la durata del programma LIFE (2014-2020).

Beneficiari

I criteri di ammissibilità generali prevedono che le proposte possano essere presentate solamente da Enti o Amministrazioni pubbliche, organizzazioni private a fini di lucro e organizzazioni private no-profit legalmente registrati in uno stato membro dell’UE.

I soggetti legali sono ammessi se aventi sede nei:

  • paesi facenti parte dell’Associazione europea di libero scambio (EFTA) che sono firmatari dell’accordo sullo Spazio economico europeo (SEE);
  • paesi candidati, i potenziali candidati e i paesi in via di adesione all’Unione;
  • paesi ai quali si applica la politica europea di vicinato;
  • paesi che sono divenuti membri dell’Agenzia europea dell’ambiente

 Dotazione finanziaria

Lo stanziamento complessivo di risorse previsto per l’intero periodo 2014-2020 è pari a 3.456,66 milioni di Euro, rispettivamente ripartiti in 2.592.491.250 di Euro per il sottoprogramma LIFE-Environment e 864.163.750 per il sottoprogramma LIFE – Climate Action.   Il Programma LIFE è gestito dagli uffici delle Direzioni Generali Ambiente (DG-ENV) e Clima (DG Clima) dell’Unione Europea.   I finanziamenti vengono assegnati attraverso inviti a presentare proposte pubblicati annualmente.

Call aperte 2016 – Calendario

Progetti tradizionali

Climate Change Action (Mitigation, Adaptation and Climate Governance & Information)  19 Maggio 201607 Settembre 2016 ore 16:00 Brussels time
Environment & Resource Efficiency  19 Maggio 201612 Settembre 2016 ore 16:00 Brussels time
Nature & Biodiversity        19 Maggio 201615 Settembre 2016 ore 16:00 Brussels time
Environmental Governance & Information19 Maggio 201615 Settembre 2016 ore 16:00 Brussels time

 

Progetti integrati

Pubblicazione del bando:19 Maggio 2016
Scadenza: Fase I (concept note)26 Settembre 2016 ore 16:00 Brussels time
Scadenza: Fase II (proposta completa)15 Marzo 2017 per i Progetti Integrati del sotto-programma Ambiente (scadenza indicativa)

15 Aprile 2017 per Progetti Integrati del sotto-programma Azione per il clima (scadenza indicativa)

 

Progetti preparatori (sotto-programma Ambiente)

Pubblicazione del bando:19 Maggio 2016
Scadenza:20 Settembre 2016 ore 16:00 Brussels time

 

Progetti di Assistenza Tecnica

Pubblicazione del bando:19 Maggio 2016
Scadenza:15 Settembre 2016 ore 16:00 Brussels time

 

di Margherita Genua

Consultant EU funds